DIASCIA

diascia

Le diascie appartengono ad un genere di piante recentemente introdotte nei vivai italiani come piante da bordura, da vaso, o anche nelle composizioni in fiorirera o nei giardini rocciosi. Sono originarie del Sud Africa ed appartengono alla famiglia delle Scrophulariaceae come la budleia e la calceolaria. Il portamento della pianta è tappezzante con rami di piccole dimensioni che raggiungono dimensioni di 20 o 30 centimetri. Il colore dei fiori varia dal giallo all'arancione, dal violetto al bianco. Ama terreni freschi e ben drenati ed è importante creare un substrato che non trattenga troppa acqua aggiungendo sabbia o perlite. Sono piante generose, se poste nel giusto ambiente e vengono tolti i fiori appassiti, la fioritura sarà continua da maggio alla fine di ottobre. La Diascia resiste bene ai ritorni di freddo, se posta in ambienti dove non vi sia ristagno d'acqua può superare l'inverno con temperature anche di - 10 °C. L'esposizione deve essere in pieno sole o a mezz'ombra, assicurando comunque annaffiature frequenti. La concimazione dovrebbe essere effettuata una volta ogni 20 - 30 giorni con un ternario 20-20-20 sciolto nell'acqua d'irrigazione. Sono piante abbastanza rustiche e la difesa antiparassitaria può limitarsi a combattere afidi, cocciniglia e mosca bianca. La Diascia si moltiplica facilmente per talea. Per riprodurla è sufficiente staccare un rametto e piantarlo in un vasetto contenente torba e sabbia in volume uguale, inumidire il terriccio e interrare due o tre centimetri di ramo lasciandone altrettanti all'aria. Ponendo il vasetto all'ombra e spruzzando acqua due volte al giorno in una settimana spuntano le prime radichette.

pianta da fiore diascia