DIMORFOTECA

dimorfoteca

Le piante chiamate con il nome comune di dimofoteche sono piante appartenenti al genere Dimorphotheca che fa parte della grande famiglia delle Asteraceae (Compositae) come la margherita il girasole ecc. Piante originarie dell'Africa meridionale sono coltivate come annuali anche se, riparate dal freddo dell'inverno, possono vegetare per più anni. Sono piante erbacee con portamento cespuglioso con la tendenza dei rami ad allungarsi con effetto tappezzante. Le foglie sono carnose e coriacee, dai rami si sviluppano gli steli fiorali che portano i fiori (capolini) che possono essere di colore rosa, bianco, giallo, rosso o viola o anche screziati. La fioritura è lunghissima e va da marzo a ottobre inoltrato. La dimorfoteca va posta in pieno sole, i suoi fiori infatti non si aprono se non ben illuminati. Questa pianta non va posta in zone ventose , in quanto il vento ne limita la crescita. La coltivazione può essere fatta in terra o in vaso, in entrambi i casi va assicurato un buon drenaggio dell'acqua che non deve ristagnare. Per la preparazione del terriccio dei vasi, può essere usato del comune compost organico miscelato con 30 - 40 % di sabbia o perlite con l'aggiunta di un concime a lenta cessione. La dimorfoteca ha una buona resistenza all'appassimento ma, nonostante questo, per avere una bella fioritura e un buon sviluppo della pianta l'irrigazione deve essere frequente e tale da evitare stress idrici. Per quanto riguarda le malattie, può essere attaccata da afidi, farfallina bianca e acari, mentre per le malattie fungine risulta piuttosto sensibile al mal bianco (oidio). Per curare queste malattie si rimanda a specifici prodotti facilmente reperibili nei negozi specializzati. La concimazione si dovrebbe fare una volta ogni 15 - 20 giorni sciogliendo un concime idrosolubile complesso 20-20-20 nell'acqua dell'annaffiatoio.

pianta da fiore dimorfoteca