STEVIA REBAUDIANA

STEVIA REBAUDIANA
Description

I primi ad utilizzare la Stevia Rebaudiana come dolcificante furono gli indigeni Guaranì che la chiamavano erba dolce e la utilizzavano per mascherare il gusto amaro di un infuso eccitante chiamato "Mate".
Il nome "rebaudiana" le fu conferito in omaggio al chimico Rebaudi, che fu il primo a studiare le sostanze dolcificanti in essa contenute.
La Stevia è una pianta perenne nei paesi caldi, ma essendo poco resistente alle basse temperature, nei paesi più freddi viene coltivata come semi-perenne. Ha numerosi fiori ermafroditi biancastri raccolti in infiorescenze.

Cultivation

La Stevia Rebaudiana viene coltivata ed utilizzata a scopo alimentare in Thailandia, Israele, Cina e Sud America.
In Italia il mese di Aprile rappresenta il momento adatto per il trapianto grazie alla temperatura mite e alle piogge che ne garantiscono l'attecchimento e lo sviluppo. I nutrienti necessari vengono assorbiti nei 30 giorni che seguono il trapianto (ad eccezione dell'azoto, che viene assorbito anche all'avvicinarsi della fioritura). Per quel che riguarda l'innaffiatura, la Stevia Rebaudiana deve avere le giuste condizioni di umidità dopo il trapianto e prima della raccolta. Se le condizioni climatiche permettono un secondo raccolto, bisognerà effettuare un'irrigazione post-raccolta che permetterà l'emissione di ricacci. Durante la stagione secca bisognerà innaffiare frequentemente.

I principi attivi

La pianta contiene sostanze dolcificanti. Tra esse troviamo lo stevioside e il rebaudioside A, che hanno un potere edulcorante rispettivamente di 100-250 e 160-420 volte superiore rispetto al saccarosio.
Tutta la pianta possiede principi dolcificanti, ma nelle foglie essi sono maggiormente concentrati (le foglie essiccate, grazie alla miscela delle due sostanze dolcificanti, hanno un potere edulcorante da 130 a 270 volte maggiore dello zucchero).

Proprietà

Lo stevioside, dolcificante non calorico, ha proprietà antinfiammatorie, antidiabetiche e immunomodulanti.
Inoltre la pianta non è cariogena e ha capacità antipertensive. La Stevia Rebaudiana è utilizzata per chi soffre di glicemia, per la cura dell'epidermide (efficace contro acne, disidratazione, rughe e inestetismi cutanei) e nel trattamento dell'ipertensione.
Considerate le sue proprietà, la pianta può rivelarsi utile per patologie quali il diabete, il sovrappeso ed altri disturbi simili connessi con il consumo degli zuccheri.

Utilizzo
La Stevia Rebaudiana può risultare più o meno dolce a seconda della modalità di consumo: si può consumare in foglie fresche, foglie disidratate in polvere e anche in infuso.
Mettendo in bocca una foglia fresca di Stevia Rebaudiana, si avverte un'intensa e gradevole sensazione dolce che sfocia alla fine in un retrogusto di liquirizia. Una foglia può bastare per dolcificare una tazza di caffè.
Con la Stevia Rebaudiana sul balcone di casa non ci sarà bisogno di zucchero né chiaro né scuro, né tantomeno di bustine di dolcificante sintetico.
I principi attivi della Stevia Rebaudiana resistono a temperature fino a 200ºC, mantenendo quindi inalterate le proprie caratteristiche anche se utilizzate in prodotti da forno e non hanno alcun potere calorico. Le foglie possono essere masticate, senza introdurre calorie, per contenere il desiderio di consumare dolci.