Nettuno, delegazione di coltivatori della nord Vestfalia in visita alle aziende agricole del gruppo DI MEO REMO

Comunicato stampa 7/9/2015

Omaggio ai visitatori Visita alla serra del basilico Visita alla serra del basilico

Un tour tra tecnica, territorio e gastronomia, ha portato a fine agosto 30 coltivatori tedeschi della Nord Vestfalia a visitare le produzioni orticole e floricole del Gruppo Di Meo Remo di Nettuno e il centro dell'Organizzazione di Produttori di piante aromatiche alimentari in vaso Copraval.
La visita organizzata dal camera dell'agricoltura della Regione Nord Vestfalia che ha come capoluogo Düsseldorf , ha compreso quattro giorni di approfondimento delle conoscenze delle attività ortofloricole e delle evidenze storiche ambientali e gastronomiche del territorio di Anzio, Nettuno, delle evidenze storiche ed ambientali dei borghi di Sermoneta, Cori e del noto parco di Ninfa. I visitatori accompagnati dal Sig. Rainer Peters, consulente della camera dell'agricoltura tedesca, da Remo Di Meo, amministratore del Copraval e da Ernst Zimprich, rappresentante della Compaqpeat, nel corso di una approfondita visita alle strutture delle aziende agricole del gruppo Di Meo Remo hanno potuto osservare l'elevato livello tecnologico e organizzativo raggiunto. Il Gruppo infatti adotta nei propri sistemi produttivi le più avanzate tecniche del settore tratte da tutti il mondo. Sistemi di trasporto interno olandesi, assorbitori di umidità israeliani, illuminazione a led americani e molta tecnologia elettronica e strutturale italiana. Insomma una sintesi delle migliori tecnologie al mondo per produrre circa 6 milioni di piante in vaso tra floricole e aromatiche alimentari. Particolare interesse hanno suscitato i protocolli di produzione delle piante aromatiche alimentari in vaso che, da poco riconosciute essere ortaggi a tutti gli effetti, vengono prodotte con le modalità previste per il settore alimentare. Non sono mancati i momenti conviviali che hanno portato gli ospiti tedeschi ad assaggiare la migliore cucina laziale. Particolarmente emozionante è stata la serata conclusiva organizzata nel giardino della residenza di Remo di Meo dove il menù ha messo in tavola il prosciutto di Bassiano, la mozzarella di bufala, la salsiccia di Monte San Biagio, la porchetta di Ariccia, nonchè le caciotte romane e una splendida grigliata con costate di bovino italiano da oltre 2 kg . Particolare curiosità hanno suscitato le salse esotiche di chutney, piri piri e harissa messe in tavola per sottolineare la produzione di peperoncini piccanti realizzata nelle aziende del Copraval. Peperoncino che con le aromatiche alimentari sarà protagonista nella sede del Copraval il 18 settembre di una importante tavola rotonda dal titolo "Peperoncino e aromatiche alimentari in vaso, nuovi gusti dell'ortofrutta".

www.dimeoremo.it

Uff. comunicazione
Copraval