Neve in fiamme! Inizia la stagione del peperoncino

Coltivare peperoncini per tre ricette piccanti: Mole Poblano, Gazpacho e penne all'Habanero...

Comunicato 3 marzo 2014

Scala scovilleFa ancora freddo ma è l’ora di seminare i peperoncini piccanti, perché questi avranno bisogno di oltre un mese per germinare in vivaio e un altro sarà necessario per essere pronti al trapianto. Lo sanno bene alla Di Meo’s Chili Peppers Plants, vivaio di Nettuno alle porte di Roma, dove in questi giorni stanno ponendo a dimora migliaia di semi di oltre 50 varietà, che saranno vendute online e presso la GDO per soddisfare i tantissimi appassionati. La febbre del peperoncino piccante infatti coinvolge sempre più gli italiani e dilaga a macchia d’olio in tutto il Paese. Dai terrazzi di Milano agli orti di Diamante, dedicarsi alla coltivazione dei peperoncini per gustarli e farli provare agli amici, appassiona milioni di persone. Coltivare il peperoncino, del resto è facile, basta un vaso da porre in giardino, o su un terrazzo in posizione soleggiata, un po’ d’acqua tutti i giorni e il gioco è fatto. La cosa più complessa è invece la scelta della varietà, perché sul mercato se ne trovano a centinaia. Per destreggiarsi nella giungla di tipi diversi, il punto di partenza può essere quello di considerare il grado di piccantezza che preferiamo. Sui cataloghi, la misura della piccantezza è indicata in base ai valori della Scala Scoville o SHU (Scoville Heat Units), che indicano la quantità di capsaicina (sostanza che determina la piccantezza) contenuta nel peperoncino. Per chi vorrà cimentarsi con un peperoncino dal gusto piacevole, non molto piccante 1500-2500 SHU, c’è il Poblano. Specie proveniente dal Messico è componente Penne peperoncinoprincipale della “salsa nazionale” messicana, usata per accompagnare carni, “Mole Poblano” che unisce la piccantezza del peperoncino al cioccolato. La preparazione della salsa, rappresentata anche nel film Chocolat, è complessa ma costituisce un cult da non perdere per chi ama la cucina etnica. Aumentando il grado di piccantezza a 30.000 – 50. 000 SHU, possiamo rivolgersi alla varietà Krakatoa, un peperoncino tipo Tabasco che raggiunge l’altezza di 40-70 cm e risulta adatta anche per realizzare bordure. Con peperoncini di questa specie che sono eretti, rossi e gialli sulla stessa pianta, si può fare un ottimo Gazpacho piccante, la piacevole zuppa dell’Andalusia. Per chi vuole stupire amici e parenti e “gustare” la “vera” piccantezza, può salire la scala Scoville fino ai 450.000 Mole poblanoSHU dell’Habanero Red Caribbean, pianta da coltivare singola e non facile da accudire in quanto vuole terreno asciutto ma con irrigazioni frequentissime. I frutti rossi di forma piramidale tozzi di 4 cm sono davvero piccanti e, solo chi è allenato riuscirà a sentire, dopo il bruciore, il loro piacevole gusto fruttato. Con questi peperoncini, sebbene nei Caraibi e in Messico, siano prevalentemente consumati freschi con sale e succo di Lime, potrete fare una strepitosa salsa con i pomodorini del piennolo a cui aggiungerete il tocco esotico dato da un cucchiaino di zucchero di canna ed uno di salsa di soia. Sarà comunque vostra cura prima di servirla con gli spaghetti, mettere in guardia i commensali della presenza dell’Habanero che rende il piatto bruciante, al limite del dolore!

www.dimeoremo.it

Di Meo's chili peppers plants